15-22-29 novembre 2014: Ridi con noi a teatro

A A A A A
Stampa la notizia (senza la grafica) Inserisci la notizia ai preferiti Segnala ad un amico Condividi in facebook Twitter Aggiungi a linkedin Aggiungi a digg

Torna “Ridi con noi a Teatro”, la rassegna teatrale organizzata dalla Biblioteca Comunale e dall’Assessorato alla Cultura, con l’obiettivo di offrire qualche momento di sano divertimento, ricco di colpi di scena, situazioni comiche e coinvolgenti.

Primo appuntamento sabato 15 novembre 2014 con “LA PRIMA VOLTA CHE SONO MORTO”, poi è la volta, sabato 22 novembre di “VERONICA E GLI OSPITI” ed a chiudere “I BALCONI SUL CANALAZZO” il 29 novembre.

Le esibizioni si terranno presso l’Auditorium di Via Palladio, alle ore 21:00; il costo dell’ingresso è di 5€ (GRATUITO per i ragazzi fino ai 14 anni).

Qui sotto sono disponibili le trame delle storie in programma. Buon divertimento!

 

Compagnia teatrale “Il Gruppo del Lelio” (Bassano del Grappa) presenta

LA PRIMA VOLTA CHE SONO MORTO

Atto unico tratto da Aldo De Benedetti

Un povero impiegato, Adriano, una sera tornando a casa si sente male, perde conoscenza e il medico lo considera morto. Già sistemato nella cassa, si risveglia dopo qualche ora, tra il terrore della moglie Maria che dapprima lo crede uno spettro. I due coniugi, felici, stanno per cenare in tranquillità prima di dare il lieto annuncio a parenti ed amici, quando all’improvviso Adriano si ricorda, frugando fra le carte e telegrammi, di aver stipulato un’assicurazione sulla vita che frutterebbe alla moglie, in caso di morte, la favolosa somma di trecentomila lire. La tentazione è forte, e Adriano, vinte le resistenze di Maria, decide di non cambiare le cose e di continuare a far credere a tutti di essere morto. Si finge cognato di Maria e i due vanno a stabilirsi per qualche tempo in una ridente località balneare, dove nessuno li conosce fino a che…

Una commedia esilarante e coinvolgente ricca di colpi di scena e risvolti sia comici che amari che ci lascia con il fiato sospeso fino all’ultima battuta. Un lavoro di straordinario talento di un grande nome del teatro italiano.

 

Compagnia teatrale “Teatro Sala” (Padova) presenta

VERONICA E GLI OSPITI

Commedia in tre atti di G. Marotta e B. Randone

Veronica Doriot è una sognatrice che cerca da sempre l’Amore con la A maiuscola.    Ha sposato Gregorio  Doriot facendo con lui un patto: il giorno in cui lei avesse trovato  l’uomo ideale, gli avrebbe strizzato l’occhio ed ognuno sarebbe andato per la sua strada.

Doriot è un imprenditore senza scrupoli che per raggiungere il suo scopo è disposto a tutto. Al momento ha deciso di costruire il Centro Urbano Doriot. Definisce quest’opera una nuova meraviglia che dovrà eguagliare i più grandi monumenti di Parigi come l’Arco di Trionfo, il Louvre e la Tour Eiffel.

Per realizzare questo progetto sarà però necessario procedere alla distruzione di un piccolo antico cimitero. I permessi del Comune e del Ministero ci sono già, si tratta solo di indennizzare i pochi eredi sopravvissuti e chiedere loro l’autorizzazione al trasferimento delle salme in un luogo più defilato e sconosciuto. E qui entrano in scena gli “ospiti “. Essi abitano il Cimitero di Passy da secoli e non intendono lasciarlo assolutamente, così ottengono dall’ Ufficio Z (di…….lassù) il permesso di intervenire per contrastare questo progetto. Uno di loro assumerà l’aspetto di un proprio nipote vivente e gli altri lo aiuteranno con i loro consigli.

E Veronica che farà quando si troverà di fronte a questo “nipote” che, da parte sua non resterà insensibile al fascino della bella signora? Succederanno cose “dell’altro mondo” come si suol dire. Attori e tecnici saranno impegnatissimi a creare effetti particolari per trasportare gli spettatori in un mondo……metafisico, come detto sopra,

La conclusione resta un mistero che sarà risolto alla fine della commedia.

 

Associazione Artistica “Benvenuto Cellini” (Padova) presenta

I BALCONI SUL CANALAZZO

Commedia in due atti di Alfredo Testoni

Bepi Cornetti, da poco abitante in un palazzo sul Canalgrande, vuole un lasciapassare per entrare nell’alta società. Per arrivare al “titolo”, scarica le spese sul fratello, grezzo ma generoso; promette una delle figlie (non importa quale) a un vecchio conte e si prepara, in occasione di una importante solennità religiosa, a ospitare un alto prelato in casa. Ma le figlie hanno i loro spasimanti e uno di essi, Giorgio, fa in modo che il prelato-ospite sia il proprio zio vescovo. Completano il quadro, un prete di campagna, simpatico e pasticcione arrivato quasi per caso ma che diventa suo malgrado il perno di tutti gli intrighi famigliari, e una spumeggiante vedovella, amica di famiglia, che provoca la gelosia delle donne di casa.

Un continuo susseguirsi di battute e situazioni comiche, fanno passare un’ora e mezza di autentico divertimento.

 

CLICCA QUI PER TUTTE LE INFORMAZIONI IN FORMATO PDF

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MANIFESTO IN FORMATO PDF


Commenta l'articolo

Devi effettuare l'accesso per commentare la notizia. Effettua login >>

Commenti degli utenti

ORDINE DI INSERIMENTO COMMENTI PIÙ RECENTI
Nessun commento inviato.

Dettagli articolo

Immagine 15-22-29 novembre 2014: Ridi con noi a teatro
Notizia creata in data 06/11/2014 19:40:43
e aggiornata in data 07/11/2014 18:46:22
da marco
Inserita in: Cultura e tempo libero

Cerca negli articoli...

Sfoglia articoli tramite mese

Sfoglia articoli tramite categorie

Validazione XHTML e CSS

XHTML 1.0 Transitional Valido! CSS Valido!